Foto di repertorio
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Trentaquattro persone arrestate e accuse che vanno allo spaccio di stupefacenti alla corruzione fino al falso ideologico. L'operazione è in corso dalle prime ore della mattina di oggi, lunedì 16 settembre, a Latina, dove gli uomini del Comando provinciale dei carabinieri, in collaborazione con gli agenti della polizia penitenziaria della Casa Circondariale, stanno eseguendo 34 misure cautelari emesse dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Latina nei confronti di altrettante persone, per 30 indagati sono stati posti in carcere (ma diversi di questi erano già detenuti), per altri 4 sono stati invece predisposti gli arresti domiciliari Coinvolti anche due agenti della polizia penitenziaria: secondo l'inchiesta grazie alla loro "collaborazione" l'organizzazione riusciva a far entrare nel carcere ciò che voleva, cocaina e stupefacenti, ma anche astici e altri beni di "conforto" per i detenuti che ne facevano richiesta pagando laute cifre.

Coinvolti anche due agenti del carcere di Latina

Sarebbero coinvolti nelle indagini anche un ispettore e un agente della casa circondariale di Latina di via Aspromonte (e proprio per questo all'esecuzione delle misure emesse dal gip collabora la stessa polizia penitenziaria) e in generale personaggi importanti della criminalità del capoluogo pontino. L'inchiesta – iniziata nel 2017 – ha colpito due organizzazioni intrecciate tra loro: una agiva all'interno del carcere, l'altra all'esterno riuscendo a far entrare la droga all'interno. I particolari dell'inchiesta saranno spiegati nel corso di una conferenza stampa in programma alle 11 al comando provinciale di Latina. Per ora non sono stati resi noti altri dettagli in merito all'imponente operazione in corso dall'alba di stamattina.