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Una 52enne romana si è lanciata nel fiume Tevere, ma è stata salvata da un carabiniere libero da servizio. L'uomo in quel momento si stava allenando con la canoa sul fiume, quando ha visto la donna cadere all'altezza di ponte Nenni, quartiere Prati di Roma. Stando a quanto si apprende, la signora è stata salvata e portata a riva dal carabiniere, che ha poi contattato i soccorsi. La donna è stata visitata sul posto e poi trasportata in ospedale dal 118 e le sue condizioni di salute sarebbero buone. I militari intervenuti successivamente sul posto hanno trovato una lettera in cui annunciava il suo suicidio.

I precedenti delle ultime settimane

Episodi simili si sono verificati nelle ultime settimane: il primo il 19 settembre scorso, con una donna di 57 anni originaria di Asti che ha tentato il suicidio da ponte Garibaldi. La signora era scappata dalla struttura presso la quale era in cura in Sardegna e aveva già tentato di togliersi la vita il 5 settembre e per questo era stata affidata ai servizi sociali capitolini. Un altro episodio è avvenuto lo scorso 16 settembre, quando due tentativi di suicidio a Ponte Milvio sono stati sventati nel giro di poche ore dai carabinieri. Una studentessa romana di 21 anni si è seduta sul parapetto del ponte e minacciava di gettarsi nel Tevere.  La ragazza, in stato depressivo per una delusione negli studi, è stata salvata e trasportata all'ospedale Santo Spirito. Un 26enne in procinto di buttarsi nelle acque del fiume è stato salvato pochi minuti dopo dai carabinieri.