Rapine a tabaccai e farmacie a Ostia
in foto: Rapine a tabaccai e farmacie a Ostia

Tre rapine in meno di mezzora, almeno dodici tra gennaio e febbraio, prima del lockdown. Nel mirino tabaccai, supermercati e farmacie di Acilia, Axa e Infernetto. La dinamica sempre identica: due uomini armati e con il volto coperto entravano nei negozi e minacciavano i commessi con una pistola, poi scappavano con un complice. Avrebbero rubato complessivamente circa 36mila euro. Sono stati arrestati al termine di indagini coordinate dalla procura di Roma ed eseguite dai carabinieri della compagnia di Ostia. Tre persone dovranno rispondere, a vario titolo, delle accuse di rapina aggravata in concorso, ricettazione, detenzione e porto di arma comune da sparo, detenzione di arma tipo guerra e porto di arma clandestina.

Il 18 febbraio i tre, due dei quali con precedenti specifici, vengono rintracciati e fermati per una rapina avvenuta in un supermercato il 15 febbraio. Da allora sono cominciate le indagini che hanno collegato i rapinatori a molti altri colpi commessi in zona: i carabinieri sono riusciti, attraverso le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza e attraverso le analisi dei telefoni cellulari, ad accertare le loro responsabilità per altre undici rapine. A disposizione per i loro colpi avevano una pistola semiautomatica "Beretta" calibro 40, una pistola semiautomatica "Bernardelli" cal. 7,65 con matricola abrasa, una pistola lanciarazzi, un fucile automatico "Beretta" calibro 12, con calciolo tagliato e canna mozzata, numerose munizioni di vario calibro. Le armi erano state nascosta a casa di uno dei tre e in un magazzino alla periferia di Roma, la loro base logistica.