Disabile non riesce a entrare a scuola e il Comune lo risarcisce con 7mila euro

Pietro, 15 anni, non poteva entrare a scuola a causa di barriere architettoniche insormontabili per lui, disabile e affetto da una malattia rara. Per questo ha ottenuto un risarcimento di 7mila euro dal Comune di Roma. Questo quanto si legge in una delibera adottata dal commissario capitolino Francesco Paolo Tronca dopo l’ordinanza del Tribunale civile favorevole alla famiglia del giovane studente che frequentava l'istituto Giovanni XXIII in via delle Medaglie d'Oro. Già nel 2013 il Comune aveva dovuto risarcire Pietro perché il ragazzo era rimasto intrappolato nei sotterranei della stazione della Metro A Anagnina e per questo i genitori avevano fatto causa all'Atac. Roma Capitale, per omesso controllo, e l'azienda che gestisce il trasporto pubblico erano state condannate dalla seconda sezione civile del Tribunale a risarcire il ragazzo di 2500 euro come danno non patrimoniale.