Lo sciopero dei mezzi pubblici previsto per venerdì 13 ottobre a Roma è stato rinviato a data da destinarsi. Come comunica l'Agenzia della Mobilità in una nota "saranno regolari bus, filobus, tram, metropolitane e ferrovie Roma-Civitacastellana-Viterbo, Roma-Lido e Termini-Centocelle".

"Il rinvio dello sciopero del trasporto pubblico locale di Atac del 13 ottobre è una scelta di responsabilità nei confronti dei cittadini. L'Assessorato aveva inviato alla Prefettura una lettera in cui metteva in evidenza i possibili problemi di ordine pubblico che potevano scaturire da uno sciopero in un momento così' delicato. Siamo quindi contenti del risultato ottenuto. Questa è un'ottima notizia per i romani e i turisti che non subiranno disagi", ha dichiarato l'assessore alla Città in Movimento di Roma Capitale, Linda Meleo.

I sindacati: "Lo sciopero sarebbe ridotto a quattro ore. Intollerabile"

"Dopo un incontro avuto lunedì oggi siamo stati riconvocati in Prefettura e oggi perché ci sono state delle segnalazioni da Roma Capitale e dalla Commissione Garanzia atte a spingere il prefetto a prendere una decisione sullo sciopero di venerdì 13, che sarebbe stato ridotto a 4 ore. In merito alla decisione della Prefettura, abbiamo ritenuto che sarebbe stato intollerabile ridurre un'altra volta lo sciopero, perché per noi i lavoratori devono avere il diritto sacrosanto a manifestare il loro dissenso, quindi abbiamo deciso di differire la protesta in un'altra data", ha dichiarato all'agenzia Askanews Michele Frullo, dell'USB Lavoro privato di Roma.

La Prefettura, si legge nel verbale dell'incontro con i sindacati, ha messo i rappresentanti dei lavoratori davanti a una scelta praticamente obbligata: rinvio oppure riduzione a quattro ore. Secondo l'Assessorato alla Mobilità, che ha presentato una memoria scritta al prefetto, "in occasione dei precedenti scioperi, i ridotti mezzi di servizio, rallentati anche dall'aumento del traffico, hanno accumulato importanti ritardi e sono stati di fatto "presi d'assalto" dai numerosi passeggeri in attesa alle fermate. Tali scioperi hanno determinato problemi si sicurezza alle banchine delle metropolitane nellef asi di ripresa del sevizio, generando situazioni potenzialmente pericolose per l'incolumità dei viaggiatori".