Avrebbe finto di essere in coma, e alla minima occasione ghiotta ne ha approfittato per uscire da una finestra lasciata aperta e correre verso via Pietralata. Sembra essere questo il modo in cui il 31enne fermato per rapina al parco Maria Teresa di Calcutta, nella zona di Centocelle, sia riuscito a evadere dall'ospedale Sandro Pertini nella mattina di domenica. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il 31enne, fermato dai carabinieri, avrebbe dato in escandescenze, fino a perdere conoscenza e accasciarsi per terra. Subito è stata chiamata un'ambulanza: le condizioni del fermato sembravano così serie che è stato trasportato in codice rosso al Pertini e sistemato in una sala con altri pazienti gravi, piantonato da due militari.

La dinamica della fuga del detenuto evaso dal Pertini

Nella sala è poi entrato un tecnico con un macchinario portatile: doveva fare una lastra a un paziente vicino, e l'infermiera ha fatto allontanare i carabinieri, come da prassi. Nel mentre ha anche aperto una finestra per far cambiare un po' l'aria: ed è allora che il 31enne si è alzato ed è uscito dalla finestra, correndo all'esterno dell'ospedale. Secondo le prime informazioni, l'uomo avrebbe dei problemi psichici: attualmente è ancora ricercato dalle forze dell'ordine, che stanno battendo palmo a palmo tutta la città. E naturalmente insorgono le polemiche, visto che si tratta della seconda evasione dal Pertini in appena tre mesi: lo scorso 16 agosto, infatti, un detenuto di Rebibbia portato all'ospedale per una visita, è scappato dopo aver finto un malore. È stato trovato qualche giorno dopo a Napoli, nascosto a casa di una parente, e portato nuovamente in carcere.