Il cartello esposto dalla farmaci in Prati
in foto: Il cartello esposto dalla farmaci in Prati

Il Governo ha imposto prezzi calmierati per le mascherine alle farmacie, garantendo agli esercenti eventuali rimborsi per non perdere neanche un euro, ma nonostante questo in molte farmacie romane l'obbligo continua a non essere rispettato. Nella giornata di ieri gli agenti del Commissariato Borgo hanno denunciato il titolare di un Farma Point a due passi dalla stazione della metropolitana di Cipro, nel quartiere Prati, per il mancato rispetto delle regole.

All'ingresso dell'esercizio commerciale era affisso un cartello che recitava: “L’acquisto di mascherine chirurgiche al costo di 0,60 è riservato solo a fronte di una spesa minima di altri prodotti per un importo minimo di euro 15”. A notarlo un agente che, in abiti civili, è poi entrato nel negozio per chiedere spiegazioni e verificare che davvero le mascherine chirurgiche fossero venduto a chi spendeva la cifra minima indicata nel negozio.

Dopo aver sentito dalla viva voce della farmacista la ‘regola' imposta senza nessuna autorizzazione dall'esercizio commerciale, il poliziotto ha richiesto l'intervento dei colleghi che hanno fatto ingresso nel negozio questa volta qualificandosi. Il titolare della farmacia è stato questa volta denunciato assieme alla moglie, per aver messo in atto una "manovra speculativa", finalizzata ad "eludere le disposizioni del Commissariato Straordinario del Dipartimento Protezione Civile".

Dall'inizio dell'epidemia di coronvirus le forze dell'ordine denunciano esercenti, farmacisti e non, che vendono articoli come mascherine e gel igienizzanti a prezzo speculativi. Nonostante le regole e i controlli però ogni settimana si contano nuovi sequestri e denunce.