Osservatorio parlamentare su Roma Capitale
in foto: Osservatorio parlamentare su Roma Capitale

Dal 20 settembre del 2020, ricorrenza della breccia di Porta Pia, cominceranno le celebrazioni del 150esimo anniversario della proclamazione di Roma Capitale. Un occasione, secondo i membri del neonato Osservatorio parlamentare che riunisce 34 deputati e senatori di tutti i partiti, per riformare i poteri della dell'amministrazione cittadina. In una mozione presentata oggi dal deputato di Liberi e Uguali Stefano Fassina si chiede al governo di impegnarsi su sette punti: 1) le celebrazioni dell'evento con iniziative nazionali e internazionali, mostre e convegni in tutta Italia, 2) impegnarsi a definire strategie e iniziative per costruire una Roma futura pienamente adeguata al suo ruolo di Capitale, 3) potenziare, in vista del Giubileo del 2025, le strutture di accoglienza per i pellegrini, 4) realizzare un monumento del 150esimo anniversario, 5) piano per la riduzione dell'inquinamento 6) costituire un comitato per l'organizzazione dell'anniversario, 7) valutare di destinare parte dei proventi dei biglietti di siti archeologici e monumentali per realizzare gli eventi dell'anniversario in caso di risorse insufficienti da parte dello Stato. Il presidente dell'Osservatorio è il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, il vicepresidente è il sottosegretario all'Ambiente Roberto Morassut, e gli altri membri del direttivo sono gli onorevoli di Leu Stefano Fassina, dei Radicali Riccardo Magi e di Fratelli d'Italia Fabio Rampelli.

Morassut: "Aprire stagione costituente per Roma Capitale"

In particolare Fassina, che ha presentato la mozione, ha sottolineato "la rilevanza di un incontro promosso da tutti i partiti" dal momento che il percorso per la riforma dei poteri di Roma "è di portata costituzionale e va affrontato da tutto arco parlamentare". "È giunto il momento di aprire una stagione costituente per  Roma Capitale perché oggi, su questo, c'e la consapevolezza di tutte le forze politiche del Paese. Roma è l'unica capitale europea a non avere risorse adeguate alla sua funzione. È un tema nazionale perché comune ad altre città come Milano e Napoli con carattere di metropoli, è una grande questione urbana e metropolitana aperta in Italia e che si affianca al tema della regioni", ha commentato invece Morassut. Lo scopo dell'osservatorio, ha evidenziato Gasparri, è attivare iniziative normative utili a Roma. Possono essercene tramite i Municipi, i poteri della Città Metropolitana, poi certamente le leggi ulteriori sulla città se ne discuterà nel quadro della autonomia differenziata. Le procedure costituzionali sono invece più complesse quindi si può attivare la legislazione ordinaria".