Un pezzo di marmo è crollato oggi all'ingresso dei Musei Vaticani, mentre decine di persone stavano aspettando il loro turno per entrare. Il cedimento è avvenuto poco dopo le 18, per cause ancora da accertare. Secondo le prime informazioni una donna, spaventata dal rumore, si è sentita male. Non sono registrati feriti nel crollo: nessun pezzo di marmo è caduto fortunatamente addosso alle persone che erano in coda per visitare le celebri opere contenute nei Musei Vaticani. Le uniche conseguenze sono state un forte spavento per turisti e avventori, e – purtroppo – il malore per la donna, le cui condizioni non sono fortunatamente gravi. Sul posto sono giunti polizia e vigili del fuoco: i pompieri hanno messo in sicurezza l'area chiudendola. I Musei Vaticani sono rimasti aperti e non sono stati chiusi al pubblico dopo l'incidente.

Crollo ai Musei Vaticani, area messa in sicurezza

A crollare, poco dopo le 18 del 2 gennaio, una porzione di intonaco e marmo di travertino dal soffitto d'ingresso dei Musei Vaticani su viale Vaticano. Non sono ancora note le cause del crollo, né se altre porzioni della struttura siano a rischio cedimento. L'area è stata messa in sicurezza e l'attività dei musei assicurata non solo per oggi, ma anche per la giornata di domani. La donna che si è sentita male è stata portata in ambulanza al pronto soccorso del Santo Spirito: spaventata dal forte rumore causato dal crollo dell'intonaco, avrebbe avuto un attacco di panico. Si tratterebbe di una 34enne americana sopravvissuta agli attentati delle Torri Gemelle del 2001: il rumore le avrebbe provocato uno shock a causa della paura provata diciotto anni fa durante l'attacco negli Stati Uniti.