Fotogramma video Facebook realizzato ieri, 28 giugno, sulla spiaggia di Serapo a Gaeta
in foto: Fotogramma video Facebook realizzato ieri, 28 giugno, sulla spiaggia di Serapo a Gaeta

In alcune località balneari del Lazio il coronavirus non sembra aver fermato la voglia degli italiani di trascorrere le vacanze al mare. Anzi, a Gaeta il sindaco sostiene che già ora ci sono tanti turisti quanti in agosto negli scorsi anni. "A Gaeta stiamo registrando con largo anticipo i numeri che normalmente vediamo ad agosto", ha detto il sindaco del comune pontino, Cosmo Mitrano. Complice di questa grande affluenza il ponte lungo dovuto alla festa dei santi patroni di Roma, Pietro e Paolo, che si festeggia oggi, 29 giugno. "Proseguiamo con i controlli e non registriamo particolari problemi ma devo dire che stiamo facendo non poca fatica. Resto dell'avviso che la Regione Lazio avrebbe dovuto optare per le spiagge a numero chiuso, lasciarle aperte oltre il numero che effettivamente possono contenere col distanziamento e affidare tutto al controllo dei comuni è a mio avviso una scelta che non aiuta nessuno", ha detto ancora il sindaco. In effetti i maggiori problemi si stanno verificando proprio sulle spiagge libere, mentre gli stabilimenti sembrano ben organizzati in merito al distanziamento tra gli ombrelloni.

Sempre a Gaeta, riporta il Corriere della Sera, un turista ha scoperto una brutta truffa ai suoi danni. Ha affittato una casa al mare su un sito di offerte, ma al suo arrivo ha trovato l'appartamento occupato dai legittimi proprietari, che non sapevano niente dell'affitto. L'inserzionista, che tra l'altro aveva ricevuto quasi 2mila euro in anticipo, è stato denunciato, ma il suo potrebbe essere un nome falso e inesistente. Ovviamente l'uomo è scomparso e di lui non c'è alcuna traccia.