Otto persone sono state arrestate a Roma. Secondo gli inquirenti farebbero parte di un'associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e alla truffa per ottenere finanziamenti pubblici. Tra gli arrestati c'è anche l'ex consigliere comunale Ignazio Cozzoli. Secondo quanto ricostruito nell'ambito dell'indagine "Pecunia non olet", le truffe erano relative alle erogazioni di denaro pubblico da parte di Invitalia, cioè l'agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa di proprietà del Ministero dell'Economia. Cioè l'agenzia, si legge sul sito, che "dà impulso alla crescita economica del Paese, punta sui settori strategici per lo sviluppo e l'occupazione, è impegnata nel rilancio delle aree di crisi e opera soprattutto nel Mezzogiorno. Gestisce tutti gli incentivi nazionali che favoriscono la nascita di nuove imprese e le startup innovative. Finanzia i progetti grandi e piccoli, rivolgendosi agli imprenditori con concreti piani di sviluppo, soprattutto nei settori innovativi e ad alto valore aggiunto".

Gli arresti sono stati effettuati alle prime ore di questa mattina da parte degli uomini della polizia di Stato, coordinati dalla procura di Roma. La Squadra Mobile della Questura di Roma ha eseguito un'ordinanza di applicazione della misura degli arresti domiciliari per gli otto indagati.

Chi è Ignazio Cozzoli, ex consigliere capitolino.

Ignazio Cozzoli è stato eletto consigliere comunale nel 2016 con la lista "Alfio Marchini sindaco" conquistando 2.917 preferenze, il terzo più votato nella lista a sostegno dell'imprenditore romano dietro ad Alessandro Onorato e Francesca Barbato. Dopo un ricorso presentato dal Partito democratico Cozzoli è decaduto lasciando spazio alla consigliera del Pd Giulia Tempesta.