Virginia Raggi
in foto: Virginia Raggi

Vietato l'accesso a giardini pubblici, alle ville e ai parchi. L'attività sportiva è consentita solo nelle vicinanze delle proprie abitazioni, uno per volta e mantenendo la distanza di almeno un metro dalle altre persone. Non è consentito svolgere attività ludiche o ricreative all'aperto. Vietato anche ogni spostamento nelle seconde case e vietato l'accesso alle spiagge del litorale di Roma, alla pineta di Castel Fusano e a quella di Acqua Rossa. Queste le conseguenze, a Roma, dell'ordinanza del Ministero della Salute firmata ieri sera, 20 marzo.

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha annunciato le nuove misure in una diretta Facebook: "Voglio comunicarvi alcune nuove disposizioni che influiranno in maniera impattante sulla nostra vita: è appena uscita l'ordinanza del Ministro della Salute che vieta l'accesso del pubblico ai giardini pubblici, alle ville e ai parchi", ha spiegato la prima cittadina. "Non è quindi consentito svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto ma è consentito svolgere attività motorie vicino alle proprie abitazioni purché nel rispetto della distanza di almeno un metro dalle altre persone. È inoltre vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case. Ho appena firmato un'ordinanza per vietare l'accesso al litorale di Roma, quindi alle spiagge, alla pineta di Castel Fusano e a quella di Acqua Rossa. Questo avrà conseguenze sulla nostra vita ma andrà a ridurre ulteriormente quelle che sono occasioni o luoghi dove si può sviluppare il contagio di questo virus", ha dichiarato ancora Raggi.  "Credo che questi sacrifici siano fondamentali per invertire la rotta del contagio e ricominciare quanto prima a poter riprendere la nostra vita. È uno sforzo che dobbiamo fare in questo momento e che faremo tutti insieme", l'appello della sindaca.

Non più controlli a campione, ma su tutte le automobili

Una circolare interna indirizzata al gruppo di Polizia Locale Roma Tintoretto, consiglia nuove modalità per far fronte alla richiesta di intensificazione di blocchi e controlli stradali. In pratica non verranno più effettuati controlli a campione, ma su tutte le automobili. I vigili dovranno costringere le macchine a incolonnarsi e le controlleranno una per una. Le verifiche saranno intensificate soprattutto nella zona di Roma Sud, nei pressi della Cristoforo Colombo, durante il fine settimana.