6.370 CONDIVISIONI
Covid 19
31 Gennaio 2020
13:06

Covid-19 a Roma, in un bar del centro un cartello che vieta l’ingresso ai turisti cinesi

In un bar di Roma, a pochi passi dalla Fontana di Trevi, è stato affisso un cartello che invita i turisti cinesi e tutti coloro che vengono dalla Cina a non entrare all’interno del locale: “A causa delle misure di sicurezza internazionali le persone che vengono dalla Cina non sono autorizzate a entrare in questo posto. Ci scusiamo per ogni inconveniente”.
A cura di Enrico Tata
6.370 CONDIVISIONI
In un bar vietato ingresso a turisti cinesi
In un bar vietato ingresso a turisti cinesi
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Covid 19

In un bar di Roma, a pochi passi dalla Fontana di Trevi, è stato affisso un cartello che invita i turisti cinesi e tutti coloro che vengono dalla Cina a non entrare all'interno del locale. La notizia è stata riportata da Leggo. Questo il testo del cartello: "Due to international safety measures all people coming from China are not allowed to have access in this place. We apologise for any inconvenient". Tradotto: "A causa delle misure di sicurezza internazionali le persone che vengono dalla Cina non sono autorizzate a entrare in questo posto. Ci scusiamo per ogni inconveniente". I proprietari del locale sostengono che non si tratta di una misura discriminatoria perché si rivolge non solo ai cittadini cinesi, ma a tutti coloro che abbiano fatto di recente un viaggio in Cina.

I vigili urbani hanno fatto rimuovere il cartello

I vigili urbani intervenuti sul posto hanno fatto rimuovere il cartello affisso all'ingresso del bar. Al momento i casi accertati di coronavirus a Roma sono due e riguardano due turisti cinesi che alloggiavano al Grand Hotel Palatino di via Cavour, quartiere Monti.

 
Vigili urbani hanno fatto rimuovere il cartello affisso davanti al bar
Vigili urbani hanno fatto rimuovere il cartello affisso davanti al bar
6.370 CONDIVISIONI
28420 contenuti su questa storia
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni