Coronavirus nel Lazio
in foto: Coronavirus nel Lazio

Rallentano i contagi dal coronavirus nel Lazio: il dato, rispetto a 24 ore è rincuorante. Appena 182, un calo rispetto all'ultima rilevazione, con una "incidenza ancora significativa del clutster delle suore di Grottaferrata", ha spiegato Alessio D'Amato, assessore alla Sanità del Lazio, "mentre i decessi sono stati sette, tra cui una donna di Fondi". Le buone notizie arrivano soprattutto dal fronte guariti: sono 54 in totale, tra cui una donna a Frosinone, la prima a guarire nel paese del basso Lazio.

D'Amato ha parlato attraverso una nota ufficiale al termine della videconferenza della task-force regionale per il Covid-19, con i direttori generali delle Asl, delle Aziende Ospedaliere, dei Policlinici Universitari e dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. "Continua l'aumento del numero delle persone guarite", ha spiegato Alessio D'Amato, "mentre sono usciti dalla sorveglianza domiciliare 3.753 persone. Aumentano le dimissioni". Per quanto riguarda le suore di Grottaferrata, "sono risultate positive altre venti suore e un addetto al servizio di sorveglianza presso l'Istituto di Grottaferrata", ragion per cui "è necessario proseguire l'isolamento in stretta collaborazione con le autorità sanitarie locali. Isolata, invece, la casa di riposo Giovanni XXIII in via Carlo Caleffi a Roma, che ospita 66 anziani: "Sono due gli operatori risultati positivi", ha spiegato D'Amato, "l'Asl Roma 2  ha avviato la sorveglianza e i tamponi per i sintomatici". In isolamento anche la Residenza Sanitaria Assistenziale di Cassino, "dove i casi positivi salgono a 24". Anche in questo caso sono iniziate le altre misure restrittive, mentre lo Spallanzani ha avviato le indagini epidemiologiche.