Quattro dipendenti posti in isolamento nella clinica Nomentana Hospital di Fonte Nuova, si sono allontanati dalla struttura e sono tornati presso le loro abitazioni. I lavoratori, messi in quarantena dopo che sono stati riscontrati ventidue casi di coronavirus nella clinica, sono scappati violando le misure disposte dalla Asl. A quanto si apprende, sarebbero positivi al coronavirus. E per questo sono stati denunciati alla Procura di Tivoli. A dare notizia della fuga, il direttore generale della Asl Roma5, Giorgio Giulio Santonocito. "Continua senza sosta l’attività di controllo dei carabinieri onde evitare altri simili accadimenti. La Prefettura, i sindaci, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco sono state informate della situazione ognuna per propria competenza".

I sindacati: "Case di riposo bombe a orologeria"

I sindacati hanno chiesto alla Regione Lazio di "tutelare, in tutti i modi, la salute degli operatori che stanno dimostrando sul campo il loro valore e senza i quali gli anziani ospiti rischiano di restare privi anche del minimo supporto". "Rinnoviamo la necessita' di effettuare tamponi a chiunque operi in queste strutture. Questi interventi urgenti sono necessari altrimenti si assisterà alla decimazione delle persone più fragili, anziani non autosufficienti, che vivono in strutture residenziali, unitamente all'analogo rischio per gli operatori. Le Rsa e case di riposo sono delle vere e proprie bombe ad orologeria pronte ad esplodere". I sindacati chiedono di equiparare queste strutture a quelle sanitarie.