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Coronavirus
8 Marzo 2020
16:32

Messe sospese a Roma per Coronavirus fino al 3 aprile: i sacerdoti celebreranno a porte chiuse

Il vicariato di Roma ha annunciato la sospensione delle messe con i fedeli da oggi fino al 3 aprile. Una decisione che si allinea al nuovo decreto del governo firmato stanotte dal premier Conte, che inasprisce le misure atte al contenumento del contagio da coronavirus. Le celebrazioni saranno svolte a porte chiuse.
A cura di Alessia Rabbai
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Foto LaPresse
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Messe sospese a Roma fino a venerdì 3 aprile. A comunicarlo il vicariato, che ha annunciato lo stop alle celebrazioni liturgiche sia festive che feriali con i fedeli, a partire da oggi, domenica 8 marzo. Un provvedimento della Santa Sede, che si allinea al nuovo decereto del governo, che stanotte ha messo nero su bianco nuove misure, più stringenti, nei confronti di comportamenti e spostamenti della popolazione. Una decisione quella annunciata dal vicariato ai fedeli, che ha come obiettivo seguire le misure atte al contenimento della diffusione del nuovo coronavirus CoVid-19. I sacerdoti celebreranno la Santa Eucarestia a porte chiuse.

Messe a porte chiuse a Roma

"Non voglio fare l'allarmista, e non sto dicendo che sarà l'ultima messa in assoluto ma potrebbe verificarsi. In questa Quaresima il digiuno potrebbe essere quello della Comunione: il Signore ci parla anche così" sono le parole pronunciate durante l'omelia da padre Ottavio De Bertolis, nel corso della celebrazione nella Chiesa del Gesù – La chiesa da domani potrebbe essere chiusa: prenderemo la Scrittura e ascolteremo ciò che dice lo Spirito e questa è una benedizione. Ci troviamo nel momento della prova, nel silenzio di tutti parla la voce di Dio".

Coronavirus: sospesi matrimoni, battesimi e cresime

Matrimoni, funerali, cresime e comunioni sospesi in Italia e anche a Roma. Un provvedimento preso a seguito del nuovo decreto firmato dal premier Giuseppe Conte, per provare a contenere la diffusione del coronavirus. Misure drastiche e mai prese prima nella storia della Repubblica. "L'apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri” si legge nel documento al pun to "v". Una misura valida su tutto il territorio nazionale, non solo per le zone della "nuova zona rossa".

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