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Sono quattordici le persone che oggi sono risultate positive al test per il coronavirus. Lo comunica in una nota l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato. Tra i nuovi positivi, una persona rientrata dal Pakistan nel territorio della Asl Roma 2 e due senza fissa dimora intercettati al pronto soccorso degli ospedali San Giovanni e Santo Spirito. Sei positivi sono nella città di Roma, il resto nei vari comuni del Lazio. In particolare nella Asl Roma 6 sono sette i nuovi casi positivi, tutti riconducibili a un cluster familiare tra Anzio e Ardea. Per tutti è in corso l'indagine epidemiologica e il contact tracing, internazionale nel caso della persona rientrata dal Pakistan. Sarebbe invece sotto controllo il focolaio di Fiumicino, dove dipendenti di due locali sono risultati positivi al virus. Tutte le persone che hanno mangiato nei due ristoranti sono state invitate a fare il test nella Asl di Casal Bernocchi: al momento su 1100 verifiche non risulta nessun nuovo positivo.

Indice Rt nel Lazio ancora superiore a 1

Nel Lazio l'indice Rt è ancora superiore a 1, ossia oltre il limite della soglia di sicurezza. Questo a causa dei nuovi focolai che hanno interessato la capitale: è stato soprattutto il cluster dell'IRCCS San Raffaele, con i suoi oltre cento contagi, a far alzare l'indice Rt nel Lazio. Secondo quanto riportato dalle autorità sanitarie, non si tratterebbe di un dato preoccupante: i focolai sono stati immediatamente circoscritti e il contagio non dovrebbe essersi diffuso ulteriormente. Nonostante questo, alcuni piccoli cluster si stanno sviluppando nella regione, tra cui quello a Fiumicino e quello familiare tra Ardea e Anzio.