Immagine di repertorio (La Presse)
in foto: Immagine di repertorio (La Presse)

Dodici nuovi casi di coronavirus a Roma sono tutti collegati a passeggeri rientrati con voli provenienti da Dacca. Salgono a 39 in totale i casi "d'importazione" di viaggiatori di rientro dal Bangladesh. A renderlo noto l'Unità di Crisi Covid della Regione Lazio, dalla quale si apprende che oggi pomeriggio lunedì 6 luglio arriverà un aereo, con volo speciale autorizzato da Enac, che atterrerà all'aeroporto di Fiumicino alle ore 17.45. "Tutti i 250 passeggeri saranno sottoposti a test e tamponi per la ricerca del coronavirus" spiega l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato. La Regione Lazio sta predisponendo l'ordinanza, operazioni che D'Amato definisce "necessarie ai fini di sanità pubblica", sottolineando che "abbiamo trovato la piena disponibilità da parte di Aeroporti di Roma (ADR)".

Test e tamponi a tutti i passeggeri di rientro dal Bangladesh

Il rientro dei passeggeri a bordo di un volo proveniente da Dacca è previsto nel tardo pomeriggio: dopo lo sbarco nello scalo romano ed i consueti step previsti, come la misurazione della temperatura corporea, che non dovrà come da prassi superare i 37.5 centigradi, il personale del servizio sanitario regionale e dalle Usca-r svolgerà i test sierologici e i tamponi sui viaggiatori atterrati a Roma. In attesa dei risultati, i passeggeri saranno posti in isolamento e non potranno circolare per la Capitale, fino a tamponi negativi. Nel frattempo in città sono in corso accertamenti tra la comunità Bangla presso la Asl Roma 2.