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Un cacciatori di Cori si è sparato accidentalmente sul piede con il suo fucile. Lo sparo ha provocato la perdita di tre dita. Dopo essere stato curato dai medici del pronto soccorso, è stato anche denunciato dalla polizia di Cisterna per grave negligenza della custodia dell'arma. Adesso sono state avviate le pratiche per revocargli la licenza di caccia. L'uomo, un 56enne residente a Cisterna, era andato a cacciare da solo nei boschi di Cori. A un certo punto, per cause ancora da accertare, si è distratto e si è sparato da solo un colpo sul piede, ferendosi gravemente. Portato al pronto soccorso, i medici sono stati costretti ad amputargli tre dita: lo sparo, infatti, aveva danneggiato gravemente l'arto. Visto il tipo di ferita, i medici dell'ospedale hanno chiamato la polizia, arrivata al pronto soccorso in poco tempo.

Si spara sul piede e perde tre dita: denunciato cacciatore

Fatti gli accertamenti, i poliziotti hanno verificato il contesto in cui l'uomo si è ferito. Non solo: il fucile da caccia che aveva portato con sé all'ospedale aveva ancora un colpo nella camera, e hanno dovuto provvedere loro stessi a mettere in sicurezza l'arma. La situazione, infatti, era molto pericolosa e qualcuno si sarebbe potuto fare male. Dato il grave comportamento dell'uomo, gli agenti hanno provveduto a denunciarlo per negligenza nella custodia dell'arma. Chi detiene legalmente un fucile, una pistola o qualsiasi arma, deve infatti adottare molte cautele sia nell'usarla sia nel conservarla, pena la citazione in giudizio. Il fucile è stato sequestrato, e cautelarmente al cacciatore sono state ritirate le autorizzazioni delle armi e delle munizioni in sui possesso. Nel frattempo, sono state avviate le procedure per la revoca definitiva.