Update 20 aprile. Il prefetto di Roma Franco Gabrielli ha ridotto a quattro ore, dalle 8.30 alle 12.30, lo sciopero dei lavoratori dell'Atac proclamato dal sindacato Orsa per l'intera giornata di giovedì. Lo ha reso noto la prefettura con un comunicato. "Alla decisione – si legge – si è giunti dopo che, Atac e Roma Capitale, avevano nei giorni scorsi formalmente paventato le ripercussioni derivanti da uno sciopero di ventiquattro ore sulla tenuta dei livelli minimi essenziali del trasporto urbano e dopo che, nella mattinata odierna, si era concluso senza esito il tentativo di conciliazione svolto in Prefettura. La riduzione della durata dell'iniziativa indetta dall'Or.S.a. scaturisce dalla necessità di garantire i diritti costituzionalmente garantiti alla mobilità".

Lo sciopero dei mezzi pubblici previsto per giovedì 21 aprile, giorno del Natale di Roma, è stato confermato e per questo saranno a rischio sia le metropolitana che i gli autobus. La mobilitazione, promossa da Faisa Confail, Usb, Sul, Utl, sarà di quattro ore, mentre quella del sindacato Orsa sarà di 24 ore. L'incontro di oggi tra il direttore generale di Atac Marco Rettighieri è finito infatti in un nulla di fatto. A far incrociare le braccia ai lavoratori di Atac è stata la decisione dell'azienda di non concedere i locali aziendali per effettuare un referendum con cui chiedere ai lavoratori di esprimersi su un accordo sul salario firmato in estate dai sindacati.

“L'accordo ha modificato in maniera pesante e negativa sia il carico di lavoro sia la retribuzione. Il referendum permetterebbe ai lavoratori di esprimersi in merito: se effettuato fuori dai locali dell'azienda però non avrebbe valore abrogativo ma si ridurrebbe ad una consultazione. Per questo Atac ha rigettato la nostra richiesta", è il commento di Alessandro Neri, vicesegretario Faisa-Confail.