Concorso di polizia truccato: in corso perquisizioni nella Capitale

Ombre e sospetti sul concorso della Polizia per allievi agenti. Negli uffici di Roma sono scattate le perquisizioni con l'obiettivo di verificare eventuali irregolarità nei test. Il capo della Polizia Franco Gabrielli ha deciso nei giorni scorsi di annullare le prove scritte per i 559 posti. Questo perché quasi tutti i vincitori provengono dalla Campania e ben 421 di loro hanno risposto correttamente a tutte le 80 domande del test. In 143 hanno commesso solo un errore e in 93 hanno fatto due errori. Risultati troppo positivi che hanno costretto l'ex prefetto di Roma a prendere provvedimenti. La vecchia commissione d'esame è stata sostituita e la prova verrà rifatta. Le indagini continuano in queste ore negli uffici romani della polizia per acquisire e verificare i test svolti dagli aspiranti allievi.
"A seguito delle indagini da parte dell'autorità giudiziaria che evidenziano la concreta possibilità che la prova scritta del concorso in oggetto sia stata inficiata da circostanze tali da non garantire la regolarità degli esami il signor capo della Polizia, Direttore generale della pubblica sicurezza, al fine di salvaguardare gli interessi pubblici volti a garantire l'imparzialità delle operazioni di selezione, si è determinato a revocare il decreto di nomina della commissione esaminatrice del concorso e le operazioni della prova scritta e i relativi esiti", si legge nella circolare firmata da Gabrielli.
