Entra nel vivo della campagna elettorale per le elezioni comunali del 5 giugno in cui si deciderà il prossimo sindaco di Roma dopo le dimissioni di Ignazio Marino. Tra i vari schieramenti in campo si contano 15 candidati a sindaco e oltre 1600 candidati al consiglio comunale, tra questi c'è chi ha compiuto un radicale cambio di schieramento rispetto alle precedenti tornate elettorali. Tra questi c'è Elisabetta Campus candidata per un posto in consiglio comunale con la lista civica "Più Roma" collegata al candidato sindaco del Partito Democratico Roberto Giachetti. La Campus alle elezioni di tre anni fa sostenne, invece, l'ex sindaco uscente Gianni Alemanno del centro destra.

Alle elezioni del 2013 la candidata figurava nella lista civica "Cittadini per Roma" nello schieramento di centro destra a sostegno della rielezione dell'allora sindaco Gianni Alemanno. La Campus dunque è passata dal centro destra al centro sinistra per provare a conquistare uno dei 48 scranni dei consiglieri comunali in Campidoglio. Un fenomeno, quello dei cambi di schieramento, che sta caratterizzando una campagna elettorale dall'esito incerto come quella romana dove a darsi battaglia saranno tra gli altri Roberto Giachetti del Pd, Virginia Raggi del Movimento 5 Stelle, Arfio Marchini sostenuto da Forza Italia e da numerose liste civiche, Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia e Francesco Storace sostenuto dalle liste di Destra, è stato escluso dalla competizione per irregolarità nella presentazione delle liste il candidato della Sinistra Stefano Fassina.