Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Spacciava droga nel quartiere vendendo hashish a giovani di Civitavecchia. Gli agenti della Polizia di Stato nel pomeriggio di ieri, lunedì 11 febbraio, hanno arrestato un nonno pusher, un 73enne del posto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale. Il provvedimento è stato preso a seguito di controlli svolti nel territorio per contrastare i reati in genere e in particolare per prevenire quelli in materia di droga. L'uomo era già noto alle forze dell'ordine per precedenti di Polizia e gli agenti lo tenevano sotto stretta osservazione. Da tempo infatti la sua abitazione era spesso frequentata da giovani extracomunitari, per lo più nordafricani, che spacciavano la droga.

Arrestato nonno pusher

Gli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria, lo hanno notato in tarda mattinata alla stazione ferroviaria, diretto a Roma e hanno aspettato che tornasse. Al suo arrivo, appena sceso dal treno i poliziotti si sono avvicinati a lui per un controllo. Il 73enne alla vista dei poliziotti ha cercato di scappare e di fare perdere le sue tracce, nascondendosi tra i passeggeri scesi dal convoglio e dirigendosi verso l'uscita della stazione. Una fuga che si è conclusa in poco tempo: i poliziotti lo hanno raggiunto e l'hanno fermato, dopo diversi tentativi dell'uomo che, malgrado l'età, ha tentato in ogni modo di divincolarsi. Il 73enne infatti una volta messo alle strette ha iniziato a prendere a calci gli agenti, aggrappandosi ai pali della luce e alle panchine ma è stato bloccato ed è finito in manette.

Perquisita la sua abitazione

Il nonno pusher è stato perquisito: nella sua borsa aveva due panetti di hashish avvolti in una pellicola in cellophane, per un peso di circa 200 grammi. Gli agenti lo hanno poi condotto presso la sua abitazione dove hanno trovato un bilancino di precisione, utilizzato per la preparazione delle dosi, che è stato sequestrato.