"Roma è Baghdad dopo un bombardamento. Una città meravigliosa rovinata dalla maleducazione di alcuni romani e dai politici che non se ne sono occupati e non hanno intenzione di occuparsene". Lo ha detto Christian De Sica in un'intervista rilasciata a Ticinonline. Romano di Roma, ha sempre amato la sua città, ma adesso ha dichiarato addirittura di avere difficoltà a viverci. Non è la prima volta che l'attore afferma di mal tollerare la confusione di Roma e di preferire un ambiente più tranquillo. Per questo spesso va a Castellammare di Stabia, posto molto amato da suo padre Vittorio a due passi dalla Penisola Sorrentina e dalla Costiera Amalfitana. "Vado a vivere a Castellammare, ho comprato un'imbarcazione piccolina e ho deciso di andare a vivere lì, come sognava mio padre", diceva subito dopo l'uscita del film "Amici come prima", lo scorso Natale.

Un'affermazione questa, destinata a far discutere. Soprattutto perché l'attore sembra aver lanciato una frecciatina alla sindaca Virginia Raggi, con la quale in passato aveva collaborato. L'attore era stato coinvolto in una campagna voluta dal Comune di Roma contro l'abbandono degli animali, e De Sica aveva prestato il suo volto come testimonial. In vespa davanti al Colosseo, camicia a fiori e un cagnolino davanti salvato da cucciolo: eppure, nonostante quest'immagine pacifica e serena, l'idillio sembra essersi rotto. Strade dissestate, buche, alberi che cadono al minimo soffio di vento, mezzi di trasporto che lasciano a desiderare e servizi inesistenti: tutto questo sembra aver influito sulla decisione di Christian De Sica di mollare gli ormeggi, fare i bagagli e andarsene da Roma. Proprio lui, che da sempre ha fatto della romanità la sua caratteristica principale.