Il Mercato Centrale – foto dal sito ufficiale
in foto: Il Mercato Centrale – foto dal sito ufficiale

Scarsa igiene nel deposito utilizzato da tutti gli stand e nel laboratorio di preparazione degli alimenti. In più i carciofi, i funghi e le verdure in generale venivano mondate, lavate e preparate in assenza di spazi e attrezzature idonee. Per questo gli ispettori della Asl Roma 1 e i Nas dei carabinieri hanno disposto la chiusura temporanea del Mercato Centrale della Stazione Termini, lo spazio di via Giolitti che ospita una ventina di stand gastronomici delle più importanti realtà romane e italiane. Dal famoso trapizzino alla pizza di Gabriele Bonci, dalla pizza di Pier Daniele Seu alle specialità al tarfufo di Luciano Savini, fino ai carciofi alla giudia e ai funghi. Proprio quest'ultimo stand è risultato non conforme in seguito alla prima ispezione avvenuta il 20 novembre 2017. I tecnici della Asl, infatti, hanno riscontrato problemi nella mondatura e preparazione di carciofi e funghi per assenza di idonei spazi, impianti e attrezzature adatte allo svolgimento dell’attività. In più sono stati accertati problemi in merito alla preparazione dei prodotti a base di pesce da consumarsi crudi. Gli stand avevano tempo fino al 23 dicembre per conformarsi alle prescrizioni dell'Asl.

Così sembra non essere stato e il 10 gennaio, quando gli ispettori sono andati a verificare, nello stand dei carciofi è stato riscontrato lo stesso identico problema. Inoltre è stata verificata la "mancata ottemperanza alle prescrizioni delle condizioni igieniche dei locali deposito utilizzati da tutti gli stand".  "Considerata la gravità della situazione – si legge nel verbale dell'Asl – gli operatori hanno chiesto l’ausilio dei Nas, che hanno disposto il sequestro dello stand dei carciofi con annessa linea di preparazione". I Nas dei carabinieri hanno disposto inoltre "chiusura dell’intera struttura e la chiusura del laboratorio preparazione alimenti alimenti perché tenuto in cattivo stato di pulizia e manutenzione".