Chiede sesso in cambio della restituzione del portafoglio ad una giovane di ventiduenne: ma il ricatto non è servito, perché la ragazza ha chiesto aiuto alla polizia ed ha fatto arrestare l'uomo, che ora deve rispondere di tentata estorsione nei confronti della ragazza, che ha così riottenuto il proprio portafoglio, che aveva inizialmente smarrito con all'interno alcuni documenti essenziali.

E' accaduto nella zona di Via Palestro, a Roma: la ventiduenne, originaria dell'Albania, aveva perso il proprio portafoglio, contenente anche il suo permesso di soggiorno, e immediatamente aveva proceduto alla denuncia di smarrimento presso il commissariato Appio. Ma tornata a casa, ha ricevuto un messaggio sul proprio profilo Instagram da un altro utente del social network che non conosceva: si trattava di M.A., un ventiquattrenne originario dell'Azerbaigian, che aveva spiegato alla ragazza di aver trovato il portafoglio ma che aveva intenzione di restituirlo alla ventiduenne in cambio però di una "prestazione sessuale". Un vero e proprio ricatto via web, che però la giovane ragazza albanese ha subito rispedito al mittente, ma una volta capito che il ventiquattrenne non intendeva fare un passo indietro ha deciso di contattare la polizia del commissariato Viminale per segnalare la vicenda.

E' scattata così la trappola: la ragazza ha dato l'appuntamento al giovane azero in un bar di Via Palestro, sempre via messaggio, dove però ha trovato ad attenderlo anche i poliziotti, che lo hanno così arrestato in flagranza di reato. L'azero infatti stava ribadendo, in maniera minacciosa ed in lingua inglese, alla ragazza le proprie "pretese" sessuali per riottenere il portafoglio. E' stato così arrestato per tentata estorsione dalla Polizia di Stato, che poi ha ritrovato nelle tasche dei pantaloni dell'uomo anche il permesso di soggiorno della vittima.