Pericoloso incidente oggi a Roma, sulla ferrovia Termini-Giardinetti nel binario di manovra della stazione di Centocelle. Per cause ancora da accertare il trenino è deragliato dai binari, finendo fuori dal tracciato: un fatto gravissimo, che per fortuna non ha avuto conseguenze gravi. Dalle prime informazioni, infatti, sembra che nessuno sia rimasto ferito nell'incidente. "Quanto dovremo aspettare ancora per vedere la linea del trenino riqualificata? Oggi un treno è deragliato, non certo per colpa del macchinista ma perché ormai i treni sono arrivati. Ci vogliono mezzi nuovi e investimenti seri per realizzare il progetto di prolungamento, ammodernamento e riqualificazione. Questa è una priorità per il territorio, per tanti quartieri, per le centinaia di migliaia di cittadini che lo usano". Così in una nota il comitato di quartiere di Tor Pignattara, che da tempo si batte affinché questa linea venga potenziata e non portata lentamente verso la dismissione come in realtà sta accadendo.

"Vogliamo chiarimenti sul futuro della linea"

"L'associazione TrasportiAmo sollecita l’Assessore alla mobilità Regionale Alessandri e a quello capitolino Calabrese per aver chiarimenti sulle condizioni di tale linea rispetto il suo futuro, considerata l'importanza che la Giardinetti ricopre nella mobilità della Casilina". Secondo quanto dichiarato dall'assessore ai Trasporti della Regione Mauro Alessandri, la gestione della linea Termini – Giardinetti dovrebbe passare in mano al Comune di Roma, perché questa è a tutti gli effetti una linea tranviaria. La cessione non è stata però ancora completata.

La dismissione del trenino giallo che percorre la Casilina

La linea Termini-Centocelle-Giardinetti è molto usata dagli abitanti di quel quadrante di Roma. Lo scorso anno l'assessora ai Trasporti Linda Meleo aveva dichiarato che il Comune di Roma l'avrebbe potenziata, prolungandola fino a Tor Vergata. Una notizia questa, accolta con favore dagli abitanti della zona, ma tutto questo non è mai stato realizzato. Non solo: dal primo luglio sono entrate in vigore delle limitazioni alla linea, così forti che si può quasi parlare di dismissione, nonostante la tratta sia fondamentale per i collegamenti con il centro.