Calcinacci e pannelli a terra nella stanza dove i bimbi riposano nel pomeriggio. All'asilo nido Brontolo di via Antonio Genovesi, tra la Balduina e Prati a Roma, si sono verificati cedimenti di parte del soffitto dell'edificio. Per questo i genitori hanno segnalato l'accaduto al Codacons, l'associazione che tutela i diritti dei consumatori, che ha già annunciato la presentazione di un esposto. Una situazione simile si era già verificata a inizio novembre quando, a causa del fortissimo nubifragio che si era abbattuto sulla Capitale, erano intervenuti i vigili del fuoco e avevano dichiarato inagibili alcune aule della struttura. "Oggi la situazione, nonostante gli interventi messi in atto presso la struttura, sembra ripetersi, e alcuni materiali edili si sono staccati dal soffitto finendo a terra. Vogliamo capire come sia possibile che un asilo venga riaperto dopo lavori di messa in sicurezza e continui a "perdere pezzi". Pertanto presenteremo un nuovo esposto alla Procura di Roma affinché intervenga sul caso aprendo una indagine sull'operato del Comune e della ditta incaricata della manutenzione della struttura", si legge nella nota diffusa dal Codacons.

Secondo quanto dichiarato all'agenzia Adnkronos dall'assessore all'edilizia scolastica del I Municipio di Roma, Giovanni Figà, la scuola non presenta problemi strutturali, ma di infiltrazione d'acqua. "Il tetto non ha problemi strutturali, c'è solo questa infiltrazione di acqua quando fa forti piogge. L'impresa è già operativa e non c'è neanche un problema di fondi. Purtroppo finché piove non si può saldare la guaina, perché l'impresa possa intervenire servono alcuni giorni consecutivi di sole. La zona sottostante al punto in cui c'è questa infiltrazione è stata liberata. I nostri tecnici sono stati lì anche stamattina".