Foto di repertorio
in foto: Foto di repertorio

Tentato suicidio a Cassino, dove un uomo ha cercato di uccidersi sparandosi un colpo di fucile al volto. La drammatica vicenda è accaduta nella mattinata di oggi, giovedì 5 settembre, in via Domenico Vertelle, nel Comune in provincia di Frosinone. Secondo le informazioni apprese, a tentare di compiere il gesto estremo, per motivi non noti, è stato un uomo sulla settantina. Come riporta Ciociaria Oggi, i fatti sono accaduti all'interno della sua abitazione: chiuso in casa e imbracciato il fucile da caccia, ha premuto il grilletto, con l'intenzione di togliersi la vita. Il proiettile lo ha colpito sul volto, ferendolo gravemente.

Il rumore dello sparo ha insospettito i vicini di casa ed è partita la chiamata d'emergenza. Sul posto, ricevuta la segnalazione, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Cassino e il personale sanitario del 118, arrivato a sirene spiegate. I paramedici lo hanno soccorso, tentando di bloccare l'emorragia e date le sue critiche condizioni, hanno disposto il trasferimento al Policlinico Umberto I di Roma, dov'è arrivato dopo una corsa contro il tempo. Giunto al pronto soccorso del nosocomio della Capitale il paziente, gravissimo, è stato affidato alle cure dei medici, che lo hanno sottoposto a un delicato intervento chirurgico per salvargli la vita.

Un mese fa un uomo ferito all'addome mentre puliva il fucile

Fucili e pistole regolarmente detenute o meno spesso si rivelano oggetti pericolosi nella vita quotidiana delle persone, provocando gravi ferimenti e addirittura la morte. Oltre ai suicidi di chi può facilmente accedere all'uso di un'arma, frequenti gli episodi di cronaca nei quali cacciatori o appassionati per distrazione o negligenza feriscono gli altri o ne restano feriti, ad esempio mentre sono intenti a pulirla. Ciò è accaduto a luglio scorso in provincia di Latina, dove un uomo è stato raggiunto da un proiettile all'addome, mentre caricava il suo fucile, probabilmente prima di una battuta di caccia.