Franca Leosini
in foto: Franca Leosini

Federico e Martina Ciontoli, i figli di Antonio, condannato per omicidio colposo nei confronti di Marco Vannini, non lavorano. Sono esclusi dal mondo del lavoro a causa della gogna mediatica che li circonda. "I figli di Ciontoli non trovano lavoro proprio a causa della gogna mediatica. Si fanno lavorare anche i carcerati, ma non si dà loro la possibilità di entrare nel mondo del lavoro?", accusa Franca Leosini nel corso dell'intervista ad Antonio Ciontoli nel corso del programma ‘Storie Maledette'. "Ciontoli ha raccontato di vivere "insieme alla moglie, chiusi in casa e lontano dai figli. Io esco solo in orari meno affollati per andare a fare un po' di spesa. Non solo per la pressione mediatica o gli occhi puntati addosso, il sentirsi additato o insultato. E forse quello sarebbe il minimo. Ma perché stiamo soffrendo anche noi. E' come vivere in un carcere a cielo aperto. Ecco la vita che conduciamo. Federico e Martina sopravvivono lontano da noi. Vivacchiano e lavoricchiano". In realtà, ha precisato Leosini, i due figli, l'una infermiera e l'altro laureato in ingegneria, non riuscirebbero a trovare lavoro proprio a causa della gogna mediatica.

Ciontoli: "Vedo un mondo in bianco e nero e non vedo futuro"

"Quando i riflettori si spegneranno su questa vicenda e rimarrà solo il dolore lacerante a cui ho condannato per i giorni a venire i genitori e poi tutte le persone che amano l'angelo Marco. Non riesco a vedere futuro. Io oggi vedo un mondo in bianco e nero, non vedo colori e non vedo futuro. Che futuro posso vedere? Cercherò con tutte le mie forze di poter stare vicino alle persone a cui ho fatto del male.Voglio pagare per quello che ho fatto", ha dichiarato ancora Ciontoli nel corso dell'intervista rilasciata a Leosini.