Manifestazione Casapound davanti al Campidoglio
in foto: Manifestazione Casapound davanti al Campidoglio

"Se il Comune di Roma trova 18 case lasciamo l'occupazione" ha detto Luca Marsella, consigliere di Casapound nel municipio XI di Roma, in occasione della manifestazione di oggi pomeriggio, venerdì 8 febbraio. Una cinquantina di militanti di Casapound sono scesi in piazza del Campidoglio, tra cori di "Casapound non si tocca" e "Raggi in Campidoglio non la voglio", hanno protestato contro le minacce di sgombero per l'edificio occupato da dieci anni in via Napoleone III all'Esquilino che ospita l'associazione. "C'e' una delibera di Veltroni che impegna il Comune a trovare, in caso di sgombero, una soluzione a queste 18 famiglie – spiega Marsella – Se sarà trovata una soluzione dignitosa per queste famiglie noi saremo disposti ad andare via, perché lì non c'è una sede politica ma 18 famiglie in emergenza abitativa".

Raggi: "Proteste di Casapound medaglie al valore"

"Le proteste di Casapound sono medaglie al valore – ha detto il Movimento Cinque Stelle, in risposta ai militanti – Rispediamo i volgari insulti al mittente e ci auguriamo che lascino al più presto l'immobile di via Napoleone III, loro sede di partito alle spalle della Stazione Termini che occupano abusivamente". Il M5S ha pubblicato un post sui social, insieme a un video del presidio che riprende, da diversi punti d'osservazione, comprese le finestre di Palazzo Senatorio, i cori dei militanti.