Non ha avuto paura e ha deciso di denunciare i rampolli della famiglia Casamonica e di altre ad essa legate, che avevano preso di mira il figlio disabile di 17 anni all'uscita da una biblioteca. Il padre, preoccupato per l'incolumità e la serenità del figlio, ha deciso lo scorso martedì sera di andare a parlare con la comitiva di giovani, ben riconoscibile nel quartiere, affrontandoli in via Libero Leonardi. Siamo alla Romanina, periferia sud della capitale, dove il nome della famiglia di sinti italiani genera spesso e volentieri paura. Di fronte alle rimostranze del 48enne, che gli aveva semplicemente chiesto di lasciare in pace il figlio, di non prenderlo in giro per la sua disabilità, il gruppo di ragazzini lo aggredisce a cali e pugni lasciandolo in terra in una maschera di sangue.

Soccorso da un'ambulanza del 118 l'uomo è stato portato al pronto soccorso del Policlinico di Tor Vergata, venendo successivamente trasferito all'Umberto I e dimesso con trenta giorni di prognosi. Ora gli agenti della Squadra Mobile hanno individuato i membri della baby gang che hanno pestato l'uomo, portiere di uno stabile della zona, che sono stati denunciati. Da quanto si apprende sono tutti minorenni.