"Lasciamela mi serve per far mangiare i miei figli". Così una donna di trent'anni agli agenti del commissariato Tuscolano, che avevano appena trovato della cocaina nella sua abitazione. I poliziotti sono giunti a lei e al cognato dopo che era stato segnalato un appartamento a Cinecittà Est usato come base di spaccio di una famiglia del clan Casamonica. Dopo vari appostamenti, e notato un via vai di persone, sono andati a perquisire l'abitazione, portando con sé anche Erna, cane antidroga della Polizia di Stato. All'interno della casa c'erano una donna di trent'anni, compagna di un membro della famiglia Casamonica ora in carcere, e suo cognato di 32 anni, un uomo con vari precedenti di polizia.

Sorpresi con droga in casa, arrestati due romani

Vista la polizia, la trentenne ha provato a sbarazzarsi della cocaina che teneva nel reggiseno, buttandola per terra. La droga è stata però recuperata. È stato allora che donna ha chiesto alla polizia di lasciargliela perché le serviva per comprare da mangiare ai suoi figli. Quando le hanno chiesto se in casa ci fosse altra droga, ha risposto di no. La ragazza era però molto nervosa, e dato che nell'abitazione c'era pure il cognato gli agenti hanno deciso di usare il cane per verificare non ci fossero sostanze in casa. Dopo poco sono stati trovati 25 grammi di cocaina e quasi 7 di hashish, più 160 euro in contanti e il materiale per confezionare le dosi e venderle, immettendole sulle piazze di spaccio romane. Entrambi sono stati arrestati, mentre la droga è stata sequestrata.