Questa notte un incendio è scoppiato in via Olindo Malagodi, nel quartiere romano di Casal Bruciato. A prendere fuoco è stato un cassonetto: non si conoscono le cause del rogo, ma sembra che siano state coinvolte diverse vetture parcheggiate lungo la strada. Un fatto molto grave, che si aggiunge ai numerosi incendi degli ultimi mesi. Non è la prima volta che nella zona della Tiburtina cassonetti vanno a fuoco: da tempo i residenti e la presidente di municipio Roberta Della Casa denunciano questi roghi che si susseguono senza che nessun responsabile sia identificato. A dare l'allarme questa notte, sono stati i residenti della zona, svegliati dal fumo acre dell'incendio. Sul posto sono giunti in poco tempo i Vigili del Fuoco, che hanno domato le fiamme ed evitato che la situazione degenerasse. Non è ancora chiara la natura dell'incendio: se questo sia stato appiccato da qualcuno o se sia scoppiato per un incidente.

Roma, sono più di 330 i cassonetti incendiati da inizio anno

Quello dei cassonetti incendiati nella notte è stato definito da Virginia Raggi un "fenomeno criminale in crescita". Dal 2018 a oggi sono circa 750 i bidoni dell'immondizia dati alle fiamme, più di 330 sono dall'inizio del 2019: atti dolosi, per cui nella maggior parte dei casi non è mai stato identificato il responsabile. Ama ha sporto denuncia contro ignoti, ma i danni per il Comune di Roma si aggirano intorno ai centinaia di migliaia di euro. E aveva spinto la sindaca, dopo essersi recata più volte sui luoghi degli incendi, a fare un appello ai cittadini: "Aiutateci a fermare questa vergogna e, se vedete comportamenti strani attorno ai cassonetti, non abbiate timore e chiamate le forze dell’ordine", aveva chiesto. Per ora, non si sa ancora chi sia a dare fuoco ai cassonetti, ma una cosa è certa: questo fenomeno non sembra volersi fermare, e ciclicamente i bidoni tornano a bruciare: comportando non solo danni economici all'amministrazione, ma anche un pericolo all'incolumità delle persone.