Carrelli in strada per bloccare la Colombo: la pericolosa protesta di Raffaella

Ogni mattina rischia la vita. Per recarsi alla fermata più vicina del bus deve attraversare a piedi la Cristoforo Colombo, una delle strade più trafficate di Roma, e percorrere una rampa di accesso al Grande Raccordo Anulare. Non ci sono strisce pedonali, ogni volta ci si affida alla fortuna. Un dramma, quello di Raffaella, che abbiamo raccontato in un servizio lo scorso ottobre e che sembra ancora non essere stato risolto. Questa mattina ha sistemato due carrelli della spesa tra la corsia d'emergenza della Cristoforo Colombo e lo svincolo del Gra. Un tentativo, disperato e pericolosissimo, di occupare la strada per raccontare la sua storia e cercare di coinvolgere le istituzioni. La figlia ormai non va neanche a scuola, troppo pericoloso per lei uscire di casa la mattina presto e provare a raggiungere la fermata dell'autobus. "Lei frequenta un istituto alberghiero ad Ostia quindi la mattina esce con il buio. Non posso pensare che per andare a scuola mia figlia debba rischiare la vita percorrendo una rampa del raccordo", aveva raccontato Raffaella alle telecamere di Fanpage.it.
L'obiettivo del blitz di questa mattina, riuscito, era di ricevere una segnalazione alla polizia e fare si, in questo modo, che il caso venga discusso nelle sedi istituzionali. L'occupazione della strada, però, come segnalano molti cittadini su alcuni gruppi Facebook del quartiere, ha messo in pericolo centinaia di automobilisti. "Ma perché invece di provocare incidenti non va a protestare in Comune?", si chiede per esempio Andrea. Questa mattina la signora Raffaella aveva avvertito tutti via Facebook: "Evitate la laterale e l'uscita 27 del raccordo direzione Ostia". Chi non ha seguito l'avvertimento si è trovato davanti due carrelli della spesa legati tra loro. Per fortuna non sono stati segnalati incidenti.
