Verdone sulla Fiat Dino di Un Sacco Bello
in foto: Verdone sulla Fiat Dino di Un Sacco Bello

Carlo Verdone ritrova la ‘sua' Fiat Dino. O meglio la decappottabile protagonista dell'episodio di Enzo in ‘Un sacco bello', il film d'esordio dell'attore e regista romano. Enzo convince l'amico Sergio a partire per un'avventura in Polonia con la Fiat Dino nera, un'auto d'epoca tuttora funzionante. "Nulla sparisce e quasi tutto, con la tenacia, si ritrova.
Ecco che riappare dopo anni di inutili ricerche la gloriosa Dino Fiat di Un Sacco Bello. Appartiene ora ad un signore che la conserva nel migliore dei modi", ricorda Verdone su Facebook. "Le scene in macchina furono girate sulla Cassia bis, che ancora non era ultimata. Non avevo roulotte, non avevo nulla: mi cambiavo nei gabinetti degli autogrill o dietro le fratte. Il film costò 360 milioni di lire, e fu girato in 5 settimane e 2 giorni: era il pegno che pagava un esordiente che non sapeva che futuro l'aspettava…", scrive ancora il regista, che ha anche pubblicato un video in cui guida la mitica ‘Dino', un modello che fu prodotto dalla Fiat dal 1966 al 1972.

La mitica ‘Fiat Dino' di Un Sacco Bello, il primo film di Verdone

In ‘Un Sacco Bello' la Dino avrebbe dovuto accompagnare i due protagonisti dell'episodio in un viaggio con destinazione Cracovia. L'automobile, aggressiva e fiammante, era stata accessoriata per l'occasione: un pulsante ‘music' faceva partire le canzoni adatte, un pulsante ‘smoke' attivava l'apertura di un cassettino ricolmo di sigarette, il pulsante ‘drink' rivelava uno scompartimento segreto con una selezione di bottigliette di superalcolici, mentre il pulsante ‘fuck' abbassava di scatto il sedile del passeggero.