"Stanco di stare a casa, dopo una mattinata a controllare gli effetti speciali del mio ultimo film, ho preso lo scooter e sono andato a distrarmi in farmacia. Il mio regno". Inizia così il racconto di una giornata insolita per Carlo Verdone. L'attore e regista infatti è diventato farmacista per un giorno, dietro il bancone di un negozio di Roma.

Verdone in camice bianco diventa farmacista

"Sembra una follia ma io mi esalto a dare una mano con un parere, e con la benevolenza delle farmaciste porto un po' di allegria e rassicurazione. Oggi ho risolto un altro caso – ha raccontato in un lungo post su Facebook – Una signora da un mese aveva la tosse secca. Non soffriva di allergie, non aveva bronchite, non aveva reflusso gastrico perché già prendeva un farmaco". A questo punto il "dottor Verdone", a suo agio con il camice bianco del farmacista, si è informato meglio sulle condizioni della donna. "Signora, lei prende qualche ipertensivo?", ha chiesto. "Certo, ci ho 180 /95 risponde", la risposta. "Prende un Ace inibitore?", ha quindi replicato Verdone. Che alla fine è arrivato alla conclusione: "Il suo medico dovrà cambiare l'Ace inibitore con un sartanico. E vedrà che la tosse sparisce".

Verdone farmacista ad honorem

"Un applauso è partito dalle farmaciste. E così la signora andrà dal suo medico e gli farà capire che al 95 per cento la causa della tosse è quella". Il grande regista e attore sa quel che fa: pochi mesi fa è stato insignito della laurea in farmacia ad honorem dall'Ordine dei Farmacisti del Lazio. Un attestato alla sua passione per la medicina e al suo passato da ipocondriaco che, essendosi documentato su tutte le malattie esistenti, spesso indovina la diagnosi. "Molti farmaci per la pressione danno tosse secca in alcune persone", ha concluso Verdone. "Ecco … questo è un piacevole pomeriggio dove mi piace darmi alle persone. Un po' di sana umanità. E devo dire che mi piace molto".