Campidoglio, ancora quattro arresti per corruzione. Tra loro un vigile urbano

Questa mattina è scattata una nuova operazione anticorruzione. Le fiamme gialle del Comando Unità Speciali della Guardia di Finanza hanno arrestato quattro persone, tra loro un appartenente alla Polizia locale di Roma Capitale e un imprenditore. I nuovi arresti si inseriscono nel giro di vite contro la corruzione che ha portato già all'arresto di 22 persone lo scorso 8 gennaio, tra loro numerosi tecnici di diversi municipi e funzionari delle Asl, ritenuti responsabili di intascare tangenti per sanare abusi edilizi, velocizzare e approvare pratiche e permessi inerenti nuove costruzioni, e all'arresto di altri 9 funzionari del Campidoglio poco meno di un mese dopo, ritenuti sempre responsabili di aver intascato denaro in cambio ‘uno scivolo' per aggirare o velocizzare i tempi della burocrazia. Dall'inizio dell'anno l'operazione Vitruvio ha portato all'arresto di 39 persone – tra imprenditori, funzionari pubblici e professionisti – e al sequestro di beni per 800mila euro
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti i quattro ricevevano mazzette per evitare controlli sui cantieri e quindi omettere abusi edilizi.Il vigile urbano finito in manette apparteneva al XIII Gruppo, con lui nei guai due funzionari del XIV e del IX Municipio, e un imprenditore attivo nell'edilizia. Secondo l'inchiesta della Procura di Roma, l'agente della Polizia Locale, addetto ai controlli in materia edilizia e urbanistica, ha omesso di rilevare e contestare abusi edilizi in cambio di tangenti. Anche i tecnici comunali, che si occupavano di istruire le pratiche edilizie per il rilascio dei titoli abilitativi e dei controlli sui cantieri, hanno ricevuto somme di denaro per facilitare il rilascio delle licenze e per non rilevare abusi edilizi.