Brancaleone, la polizia locale sequestra anche gli spazi della discoteca

La discoteca dello storico Brancaleone di Roma aveva resistito fino ad ora. Lo sgombero dello scorso dicembre, infatti, aveva riguardato altre parti del centro sociale in via Levanna 11, ma questa mattina i vigili urbani, in collaborazione con l'Arpa Lazio e la Asl, hanno sequestrato anche lo spazio per le serate e i concerti, che in un primo momento, per l'appunto, non era stato interessato dall'ordinanza di chiusura. La struttura, si legge nel comunicato diffuso dalla polizia locale, "è risultata del tutto abusiva".
Da ulteriori accertamenti, continua la nota, sono emerse altre gravi violazioni anche all’interno della discoteca. Entrando nell'edificio i vigili hanno riscontrato che gli estintori avevano la data di manutenzione scaduta e in più sono state sequestrate l’uscita di sicurezza e parte della struttura perché non a norma. L’area dei bagni era completamente abusiva, realizzata senza che fosse mai stato rilasciata nessuna autorizzazione.
A dicembre un'altra parte del Brancaleone era stata sequestrata per problemi di affitto legati al pagamento del canone. Il Brancaleone è nato nel febbraio del 1990 con l'occupazione di una palazzina abbandonata da dieci anni, di proprietà del Comune Di Roma.