"Abbiamo messo in campo tutte le nostre risorse, se ciò non basta per gestire il flusso di persone mandate l'Esercito". Sono le parole del sindaco di Ponza Franco Ferraiuolo, a seguito delle critiche ricevute per l'affollamento di spiagge e locali della movida isolana.  Come riporta Il Messaggero, nei giorni scorsi è stato registrato il tutto esaurito, con un'ondata di turisti che ha raggiunto l'isola. E oltre all'affollamento si sono registrati alcuni disagi, come la mancanza di benzina e disservizi con i bus e pos per i pagamenti elettronici non funzionanti. A seguito del cittadino bengalese di ritorno da Dacca, presunto caso di coronavirus, il primo cittadino ha reso noto che "l'esito del tampone è stato negativo – e che – Il protocollo di sicurezza anti-Covid è stato attivato".

La Asl di Latina minaccia di chiudere Ponza

A seguito della presa d'assalto di Ponza, il direttore generale della Asl di Latina, Giorgio Casati, ha minacciato la chiusura dell’isola in caso di contagi. Ponza e Ventotene infatti ad oggi sono Covid free ma "anche un solo caso positivo può avere un impatto diverso. Le isole sono realtà chiuse, paragonabili ad una nave da crociera". Sull'isola infatti si è registrato il boom di presenze, con turisti in arrivo da Formia, Terracina, Anzio e San Felice Circeo a bordo di traghetti, a cui si sono aggiunte le imbarcazioni private con il risultato che non c'era più posto per attraccare e le limitate spiegge dell'isola erano piene. Dall’inizio dell’estate Ponza è stata visitata da politici, cantanti e attori, tra cui il ministro Luigi Di Maio, il cantante Gianni Morandi e l’attrice Claudia Gerini.