La storia di Elisa è quella di una bimba di 5 anni, che invece di andare all'asilo e giocare insieme ai suoi amichetti deve stare in ospedale, nel reparto oncologico del Bambin Gesù di Roma, perché malata di leucemia, tumore del sangue. Elisa è stata sottoposta a un trapianto l'anno scorso, che, nonostante il donatore fosse compatibile all'85-90 per cento, tuttavia, il nuovo midollo non ha attecchito ma l'intenzione dei medici è quella di riprovarci di nuovo e si cerca un donatore compatibile. Il papà attraverso Fanpage ha lanciato un appello: "Invito tutti quelli con il cuore di andare a donare, vi scongiuro per mia figlia, tutti i bambini e le persone che hanno bisogno". Elisa nonostante la malattia molto aggressiva è una bambina solare ed è la forza che permette ai suoi genitori di andare avanti. "Ogni tanto mi domanda: ‘quand'è che ce ne andiamo a casa?' – ha detto papà Fabio – speriamo di riuscire a portarcela finalmente, ma ci vuole ancora tempo". Se si riuscirà a trovare un altro donatore compatibile e il nuovo trapianto andrà a buon fine, Elisa potrà uscire dall'ospedale dopo due anni e mezzo di cure e con il tempo, fare una vita normale come tutti gli altri bambini della sua età. "Voglio portarla a casa, dovrei fargli fare una vita a questa piccola bambina che da quando è nata non ha ancora capito cosa sia il mondo reale".

Come donare il midollo osseo

Per diventare donatori di midollo osseo è necessario iscriversi all'Admo, l'associazione donatori midollo osseo. I requisiti per diventare donatore sono un'età compresa tra i 18 e i 35 anni, avere un peso corporeo di almeno 50 chili, e godere di buona salute. La disponibilità del donatore rimane valida fino al raggiungimento dei 55 anni. Dopo un colloquio con il medico, il paziente viene sottoposto a un prelievo di sangue o saliva, campione dal quale verranno estratti i dati genetici del paziente, necessari per verificare la compatibilità con chi ha bisogno di un trapianto