Bambini maltrattati all’asilo, i genitori dovranno pagare le rette non saldate: è polemica

"Dovete pagare le rette non saldate da aprile in poi". Una richiesta che sa di beffa per i genitori dei bambini che frequentavano l'asilo comunale "Il nido nel Parco" di via Francesco Scaduto, quartiere Aurelio a Roma. Proprio lo scorso aprile vennero alla luce i maltrattamenti che i piccoli hanno subito dalle loro maestre. Ad inchiodare le insegnanti furono le immagini registrate da alcune telecamere nascoste. "Se non mangi ti faccio nero!","Toglimelo di mezzo che altrimenti oggi faccio qualche danno" O ancora: "Merdosa!", alcune delle frasi delle maestre, che per questo sono state condannate e sospese dall'insegnamento.
A distanza di quasi un anno dall'episodio, i genitori dei bambini hanno ricevuto un invito del municipio XIII di Roma a pagare le rette non saldate. Richiesta che è stata giudicata come "un autentico insulto" dalle famiglie dei bambini. I loro avvocati, Mario Pinto e Lavinia Ferdinandi, sono pronti a fare ricorso. "Le famiglie – racconta Pinto all'Adnkronos- hanno subito un vero e proprio dramma. Sono ancora alle prese con gli strascichi di questa vicenda perché stanno affrontando le intuibili conseguenze che costringono genitori e figli a sottoporsi a visite e terapie". Quando i carabinieri si presentarono a scuola per arrestare le maestre le lezioni furono interrotte per circa due settimane e così le famiglie, spiega l'avvocato, "hanno sospeso il pagamento delle rette. Hanno tenuto i figli a casa due settimane, poi solo dopo aver ricevuto determinate garanzie e tre supplenti fisse, hanno ritenuto di rimandare i figli nella scuola su consiglio degli specialisti secondo i quali sarebbe stato più traumatico trasferirli in un altro istituto. Il servizio è stato interrotto due settimane e poi i genitori sono stati costretti a continuare l'anno scolastico lì per cercare di contenere i danni".
