Hanno insultato un gruppo di cittadini cinesi, minacciandoli con una bottiglia rotta. "Avete il coronavirus, andatevene dall'Italia" hanno urlato tre giovani nel pomeriggio di domenica scorsa 9 febbraio, in zona Tuscolana a Roma. Vittime dell'aggressione e degli insulti razzisti quattro ragazzi e una ragazza. Secondo le informazioni apprese erano circa le ore 15 e il gruppo di cinesi intorno ai trent'anni si trovava in piazza dei Consoli, quando è stato preso di mira da tre ragazzi, che hanno iniziato a urlargli contro, insultandoli. Uno di loro, un quindicenne, ha raccolto da terra una bottiglia rotta e l'ha puntata verso di loro, brandendola in aria. Una scena avvenuta davanti agli occhi dei passanti, poi, sono scappati. Ad intervenire sul posto gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Tuscolano.

Ragazza cinese incinta in ospedale per accertamenti

I poliziotti hanno fermato i giovani per identificarli e sottoporli ad accertamenti. In quanto minorenni, sono state immediatamente avvisate le rispettive famiglie. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito, c'è stato solo un grande spavento. Ad essere trasportata al pronto soccorso in ospedale solo la ragazza cinese incinta, i medici l'hanno sottoposta ad alcuni controlli per lo spavento avuto, ma le condizioni di salute della giovane e del feto sono buone ed la futura mamma è stata dimessa con pochi giorni di prognosi. I gruppo di cittadini cinesi ha deciso di non sporgere denuncia.