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Secondo il Codacons molte vetture Atac avrebbero problemi con l'impianto di climatizzazione e per questo, anche quest'estate, le temperature su molti bus potrebbero diventare insopportabili. "Con l'arrivo del caldo in città i bus della capitale si trasformano anche quest'anno in saune mobili, dove le temperature all'interno delle vetture raggiungono i 40 gradi, creando disagi e problemi a passeggeri e dipendenti Atac", spiega in una nota il Codacons, che questa mattina ha presentato un esposto alla Procura di Roma a cui ha chiesto di aprire un'indagine sul caso. Secondo il presidente dell'associazione che tutela i diritti dei consumatori, Carlo Rienzi, "come ogni anno si ripresenta il problema del caldo asfissiante all'interno degli autobus di linea circolanti a Roma. Numerose vetture, infatti, hanno il sistema di climatizzazione non funzionante, circostanza che porta le temperature interne ai bus ad innalzarsi fino a 40 gradi, trasformando i viaggi in una ‘tortura' per utenti e per gli stessi dipendenti dell'azienda di trasporto pubblico. Per tale motivo presentiamo oggi un esposto alla Procura affinché apra una indagine sul caso alla luce dei possibili reati di maltrattamenti e violenza privata nei confronti di utenti e lavoratori".

Per quanto riguarda lo sciopero dei lavoratori Atac previsto per giovedì 20 giugno, secondo Rienzi questa volta i cittadini "non si accorgeranno nemmeno della protesta: allo stato attuale, infatti, il servizio reso dall'Atac è già sospeso o interrotto in molte tratte, come nel caso delle stazioni metro Barberini e Repubblica o della linea 2 del tram, senza considerare le numerose sospensioni del servizio che si registreranno sulla linea A della metropolitana tra giugno e agosto per lavori sulla rete. Un trasporto già a singhiozzo, quindi, che farà passare del tutto inosservato lo sciopero del prossimo 20 giugno".