Autisti Roma Tpl senza stipendio incatenati ai depositi: i bus non escono dalle rimesse

Nuova giornata di tensione per gli autisti di Roma Tpl, la società privata che si occupa delle linee periferiche del trasporto pubblico della capitale. Da questa notte i conducenti che da tre mesi non ricevono lo stipendio, sono tornati a bloccare i cancelli dei depositi incatenandosi o rifutandosi di prestare servizio. Autobus quasi assenti e grandi disagi per i pendolari. Dalla rimessa della Maglianella sono usciti solo 4 mezzi su 170, mentre da quella di Raffaele Costi 17 su 350.
In tutto sono 1800 i lavoratori senza stipendio che esasperati sono pronti ad intensificare la vertenza, che per ora non vede soluzione. Una situazione quella di Roma Tpl che oltre a rappresentare una bomba sociale pronta ad esplodere, crea grandi disagi ai cittadini, vittime incolpevoli assieme ai lavoratori delle difficoltà della società che gestisce il 25% del trasporto di superficie della città, ben 104 linee. Sono stimati in un milione al giorno i passeggeri serviti dall'azienda in crisi. Domani sciopero di quatto ore dalle 8.30 alle 12.30,