Notte di festeggiamenti per i tifosi della Lazio, che dopo la vittoria della Coppa Italia  a Roma si sono riversati a Ponte Milvio per celebrare i propri beniamini. Tuttavia la serata non è si è conclusa bene per alcuni di loro, in particolare per un ragazzo di 17 anni che, poco dopo la mezzanotte, ha perso parte di un dito a causa dello scoppio di un petardo. In base a quanto appreso dal commissariato di Primavalle, il giovane stava per gettare lontano il mortaretto, quando l'oggetto gli è esploso in mano poco prima del lancio, causandogli la perdita di una falange. Tanta paura tra i tifosi lì vicino, che hanno prontamente chiamato i soccorsi. Il 17enne è stato medicato sul posto per poi essere trasportato al Policlinico Gemelli di Roma. La festa degli ultras biancocelesti si è riversata anche a Piazza del Popolo, dove alcuni supporter si sono resi protagonisti di cori inneggianti a Mussolini, insieme ad alcuni tuffi nella Fontana dei Leoni. Nei loro confronti potrebbero scattare delle sanzioni amministrative per il bagno celebrativo, mentre altri sono stati già sanzionati penalmente per gli scontri prima della partita.

Coppia Italia Atalanta-Lazio: il bilancio degli scontri

La conta dei feriti cresce anche per quanto successo prima della gara, con due vigili colpiti durante gli scontri tra le forze dell'ordine e ultras biancocelesti. Alcuni tifosi della Lazio sono stati fermati e identificati, con il bilancio che al momento parla di cinque ultras laziali arrestati e un Daspo per un atalantino. Il tifoso bergamasco ha prima infastidito alcuni sostenitori biancocelesti, poi ha reagito ai poliziotti che sono intervenuti per calmarlo: ora è accusato di resistenza a pubblico ufficiale e non potrà accedere negli stadi d'Italia per i prossimi cinque anni. Cinque come i tifosi della Lazio arrestati ieri pomeriggio, accusati di aver partecipato al lancio di molotov verso le forze dell'ordine poche ore prima della partita: un vigile è rimasto ferito a un orecchio e un altro è stato intossicato a seguito dei petardi lanciati contro gli agenti. Entrambi sono stati portati in ospedale, ma le loro condizioni non sembrano gravi.