Sono arrivati a Roma i nuovi bus presi in affitto da Atac provenienti da Israele. Appena arrivati hanno scatenato il malcontento dei sindacati che lamentano "problemi di sicurezza". Rsu della rimessa Magliana dopo aver controllato una vettura nuova e dopo aver ascoltato i lavoratori, "sono costretti a denunciare alcune criticità" si legge in una nota pubblicata dal sindacato. Problemi che riguarderebbero un "posto auto non adeguato per un lavoratore alto oltre 1.75 metri, i pedali del freno e dell'acceleratore troppo ravvicinati, che non consentono una guida ottimale". Oltre a caratteristiche di natura tecnica, si legge, "manca la copertura del posto guida" continuano, fattore che comporterebbe "l'aumento della possibilità di aggressioni". Per quanto riguarda l'incolumità dei passeggeri a bordo, "manca il sistema blocco porte, fondamentale per evitare ripartenze accidentali. Inoltre le porte delle vetture arrivate nella Capitale da Israele, avrebbero l'apertura porte verso l'esterno, caratteristica che potrebbe rivelarsi un problema durante la salita e la discesa "con possibilità di prendere in fermata i veicoli privati parcheggiati, in carreggiate strette". Altri dettagli riguarderebbero, come si legge nella nota Rsu, l'altezza degli specchietti retrovisori, il sistema dei freni, la scomodità dei gradini situati alle porte d'accesso, che potrebbero rendere difficoltosa la salita e la discesa delle persone anziane.

Rsu: "Sconcertati sulle vetture affittate da Atac"

In una nota i sindacati hanno espresso il loro disappunto per le caratteristiche degli autobus affittati da Atac provenienti da Israele. "Sconcertati su come possa un'azienda come Atac prendere tali vetture per fare trasporto pubblico locale a Roma non tenendo conto di tali criticità e delle innumerevoli denunce in tema di sicurezza si legge nella nota. E aggiunge: "Chiediamo un incontro nel più breve tempo possibile, prima dell'entrata in servizio delle vetture per discutere delle problematiche esistenti".