C'è ancora una buona fetta di passeggeri che non paga il biglietto quando viaggia sui mezzi pubblici di Roma. A dirlo è l'Atac, i cui controlli antievasione si sono intensificati dall'inizio del 2019 a oggi. E proprio nei primi sei mesi di quest'anno sono stati controllati circa due milioni di viaggiatori – il 33% in più rispetto al 2018 – e sono state fatte 116.879 multe, per un totale di 650 sanzioni al giorno in tutta la capitale. Rispetto allo scorso anno, si tratta del 43% in più. A giugno sono state fatte 18.531 multe, circa 10 mila al giorno e il 37% in più rispetto allo scorso anno. "Nei primi sei mesi del 2019 i nostri verificatori hanno controllato quasi due milioni di passeggeri (una media superiore ai diecimila al giorno), elevando 116.879 sanzioni – fa sapere Atac in una nota – In media circa 650 verbali al giorno, + 43% rispetto al semestre 2018. Da gennaio a giugno 2019 i verbali pagati entro i primi cinque giorni sono in crescita del 127%. A contribuire al trend positivo nelle attività di contrasto all’evasione tariffaria anche i dati di giugno, con oltre 301 mila passeggeri controllati e 18.531 verbali elevati".

Esposto di Codacons contro Atac per mezzi privi di aria condizionata

E intanto, nonostante questo trend, il Codacons ha presentato un esposto in Procura contro Atac: secondo il presidente Carlo Rienzi, troppi mezzi sarebbero sprovvisti di aria condizionata. E, adesso che è arrivata l'estate con il suo caldo torrido, passeggeri e autisti potrebbero essere colti da malore in mezzi troppo roventi a causa dell'afa. "Con l'arrivo del caldo in città i bus della capitale si trasformano anche quest'anno in saune mobili, dove le temperature all'interno delle vetture raggiungono i 40 gradi, creando disagi e problemi a passeggeri e dipendenti Atac", ha detto Rienzi. Il Codacons ha chiesto alla Procura di aprire un indagine per maltrattamenti e violenza privata nei confronti di utenti e lavoratori.