Un maresciallo dell'esercito è stato arrestato perché sospettato di aver abusato della figlia per diversi anni. A denunciare è stata proprio la ragazzina – che oggi ha quattordici anni – in una lettera scritta nella casa famiglia in cui è attualmente ospitata. Lei e i due fratelli, infatti, erano già stati allontanati dai genitori (entrambi militari dell'esercito) perché non adeguatamente accuditi: la coppia si stava separando e i figli sarebbero stati trascurati e costretti ad assistere a liti molto violenti. La vicenda è riportata da Il Messaggero, che racconta come le violenze sarebbero però uscite dopo che i figli sono stati separati dai genitori. La 14enne ha scritto una lettera, arrivata nelle mani di una religiosa della casa famiglia, Suor Pia. Da lì, è scattata una denuncia.

Arrestato militare dell'esercito: la denuncia della figlia in una lettera

Entrambi i genitori della 14enne sono stati sospesi dall'esercito, mentre il padre – un maresciallo – è stato arrestato. Il 38enne si è difeso dicendo che la figlia si è inventata tutto: secondo la sua versione, la ragazza si starebbe vendicando per essere stata sgridata dopo essere stata sorpresa ad accendersi una sigaretta. Ma nella macchina dell'uomo, al momento dell'arresto, le forze dell'ordine avrebbero trovato una bustina sigillata con all'interno un paio di slip della bambina e due video con contenuti pedopornografici. La 14enne è assistita da uno psicoterapeuta, che ha raccontato a Il Messaggero che la piccola diceva di non voler rimanere da sola con il padre perché si annoiava. Ma nel caso le accuse dovessero essere confermate, le motivazioni sarebbero ovviamente ben diverse da quelle addotte negli anni passati. Nella sua denuncia, la 14enne ha detto che gli abusi sono iniziati da quando aveva otto anni: il padre avrebbe tentato di violentarla anche nel bagno della caserma. Dopo aver scritto la lettera nella casa famiglia, ha raccontato tutto anche alla madre tramite messaggi WhatsApp. E adesso per l'uomo si sono aperte le porte del carcere.