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Tragedia ad Ardea, dov'è stato trovato il cadavere di un neonato. È successo questa mattina, venerdì 15 marzo, in un'abitazione della palazzina ‘E' del Serpentone del comprensorio Lido delle Salzare in via Ancona 44, nel territorio della provincia di Roma. Il corpicino è di un bimbo di appena 2 mesi, maschio, che per cause non note, è morto. A chiamare l'ambulanza è stata una vicina di casa che al momento dell'accaduto si trovava con lui all'interno dell'abitazione e che ha chiesto l'intervento del personale medico dicendo che il piccolo non si sentiva bene e che perdeva sangue dal naso. Intervenuti sul posto, i soccorritori non hanno potuto far altro che constatarne il decesso e chiamare i carabinieri della stazione locale. I militari sono intervenuti e stanno svolgendo tutti gli accertamenti necessari per fare chiarezza sulla drammatica vicenda. Oltre che ascoltare la persona presente con il bimbo, stanno cercando di risalire ai i genitori, che non erano presenti al momento dell'accaduto e che non si sa dove si trovino. Secondo le informazioni apprese, pare che la madre del neonato, una 21enne romena, circa tre giorni fa si fosse allontanata per motivi di lavoro e aveva lasciato in custodia il minore alla donna, una connazionale di 63 anni, sua vicina di casa.

Il medico legale, che è arrivato per le prime verifiche sul corpo del neonato, non ha trovato segni di violenza e si ipotizza che la morte, avvenuta poche ore prima dal ritrovamento, sia avvenuta probabilmente per cause naturali. Sul caso stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Anzio, per ricostruire la dinamica dell'accaduto e accertare eventuali responsabilità penali ma mantengono il massimo riserbo. La salma del piccolo è stata portata al Policlinico Universitario di Tor Vergata, a disposizione dell'autorità giudiziaria ed è disposta l'autopsia, che servirà a fare chiarezza sulle cause che hanno provocato al decesso.